Il progetto è la prima fase da affrontare quando si intende aprire un centro benessere o realizzare un’area benessere in un hotel, in un centro estetico o in un agriturismo.Se stai pensando di aprire centro benessere o di creare un'area benessere nella tua struttura hai trovato la risorsa ideale: Esagono si occupa di progettazione e arredo centri benessere con professionalità e passione da oltre vent'anni. Esagono offre un servizio di consulenza per la pianificazione dell’investimento, accompagnandoti passo dopo passo nel percorso di crescita: dalla fase finanziaria allo studio degli spazi, dalla ristrutturazione del locale fino alla fase finale di consegna. Una Spa moderna e innovativa, per differenziarsi in un mercato sempre più competitivoArch. Luigi Gentili Progettare un Centro Benessere richiede un’ampia conoscenza del settore. Bisogna avere la conoscenza della giusta localizzazione delle funzioni e delle possibili soluzioni per il benessere. Bisogna quindi sapere quello che offre il mercato, con il fine ultimo di realizzare un progetto di centro benessere che sia la soluzione che consente di caratterizzarsi e differenziarsi! Ma andiamo con ordine: Cosa vuole dire Spa? Salus per aquam: salute attraverso o per mezzo dell’acqua. Avere quindi uno stato di benessere corporeo attraverso un componente per noi molto importante: l’acqua! Di solito quando un cliente mi interpella per progettare un Centro Benessere la prima domanda che gli faccio è che cosa intende per Benessere. In genere mi dice che per lui benessere è il Bagno Turco, la Sauna o l’Idromassaggio, forse con qualche doccia emozionale e una zona relax. Una soluzione presente in molte strutture, cioè qualcosa di visto e rivisto! Ma è giusto operare così? Non sarebbe più giusto caratterizzarsi e differenziarsi? Quando si decide di progettare un centro benessere - Spa bisogna operare delle scelte: a) spazio esclusivamente ludico (grosso investimento-difficile ritorno dell’investimento stesso-grandi spazzi poco remunerativi). Certamente i metri quadri a disposizione contribuiscono ad operare delle scelte, ma la scelta di fondo siamo noi stessi a doverla fare: crediamo all’equazione trattamento/risultato = disponibilità del cliente a pagare, o meglio soddisfazione del cliente nel pagare? Se si, lasciamo da parte lo spazio ludico a meno che abbia tanti soldi e metri a disposizione! Ma quali sono i metri quadri minimi per poter creare una Spa? Vanno bene anche i 35 metri quadri l’importante è che possa dare al mio cliente quel beneficio fisico attraverso l’acqua. Un esempio è il guscio in legno Thalaxoterm, al cui interno posso usare l’acqua nella componente gassosa e liquida. Alternando le due componenti ottengo dei grossi benefici sia fisici che psichici. E mi bastano solo 9 metri quadri! Se poi ho a disposizione qualche metro quadro in più posso decidere di inserire un vero e proprio percorso benessere unendo il guscio di legno a Thalatepee e a Ofurokneipp. Noterete inoltre che le scelte funzionali che vado a suggerire sono rivolte a creare delle realtà che offrano al cliente finale un rapporto diretto tra l’operatrice ed il cliente stesso. Il cliente si deve sentire unico, ha bisogno di sensazioni uniche ed indimenticabili nonché dei risultati del trattamento. Per spazi più ampi ed investimenti più consistenti è possibile decidere di abbinare “lo spazio ludico” allo spazio VIP. |



